Menta Sgranata BIO

 

Menta  Sgranata Bio raccolta a mano e confezionata in buste salvafreschezza. Ottima per condire le ricette tipiche della dieta mediterranea.

A volte basta poco a trasformare una ricetta qualunque in un piatto straordinario. La maggior parte delle volte questo accade grazie alla tua fantasia e alla tua capacità di scegliere brillantemente l’ingrediente che accenderà il sapore!

La menta sgranata bio aggiunge una marcia in più ai tuoi cibi!

La Natura è una fonte straordinaria di inspirazione e ci fornisce gli elementi più giusti per ogni occasione.

Uso e Abbinamenti

Nella cucina siciliana la menta è utilizzata quale aroma nella preparazione di zuppe e preparati con legumi. Altro importante uso è legato al pesce, nella preparazione di due salse una a crudo e una cotta. La prima è il Salmoriglio che si usa in particolare con il pesce alla brace. La seconda e l’Agghiata in aggiunta al pesce fritto.

Altro largo uso della menta è nella preparazione di sciroppi e infusi.

Le erbe aromatiche coltivate in regime di agricoltura biologica dall’Azienda Agricola Tenuta Collotta portano sulla tua tavola tutto il profumo e la freschezza di una cucina sana, leggera e moderna.

Mettiamo a frutto tutta la nostra passione e la nostra esperienza per offrire ai nostri clienti il miglior rosmarino, l’origano più profumato e la menta più fresca delle colline di Enna.

Menta, origano, rosmarino… il profumo mediterraneo della buona cucina!

Arricchite di gusto la vostra tavola e liberate la fantasia in cucina acquistando le nostre profumate erbe aromatiche

Curiosità

Mentha piperita (famiglia Lamiaceae)

Il genere Mentha appartiene alla famiglia delle Lamiaceae.

La menta che tutti conosciamo come profumato ingrediente da cucina è una pianta molto diffusa che si coltiva in tutte le regioni temperate del mondo.

La specie più utilizzata in farmacopea è la Mentha piperita L.

La menta una pianta erbacea perenne a stoloni, con radici rizomatose che si sviluppano in profondità nel terreno.

Il genere Mentha è abbastanza polimormo, il ché significa che le diverse specie che vi appartengono hanno aspetto anche sensibilmente differente.

La lunghezza del fusto della menta coltivata in condizioni ootimali varia da 30 cm a un metro (!).

La pianta presenta un colore che varia dal verde scuro al violetto bluastro. Le foglie di menta contengono vescicole ricche di oli essenziali. Sono appunto queste sostanze a conferirle il caratteristico profumo e il sapore fresco pungente che la contraddistinguono. Le foglie sono semplici, opposte e di forma lanceolata. Tipicamente sono ricoperte da una leggera peluria, ma esistono varietà che ne sono sprovviste.

I fiori di menta crescono a infiorescenza e sono disposti a capolino o a spicastro. Sono lobati, come è tipico di questa famiglia botanica.

La menta è conosciuta da sempre per il proprio olio essenziale dallo spiccato aroma fresco e pungente. Specie diverse, all’interno dello stesso genere botanico sintetizzano essenze differenti e questo fa sì che alcune varietà siano più apprezzate di altre.

Fra le più note, sia in cucina sia in farmacopea c’è certamente la Mentha piperita, che produce un olio particolarmente pregiato.

L’olio di menta è caratterizzato dalla presenza di un alcool secondario monoterpenico, il mentolo, e di una sostanza chetonica, il mentone. Ad essi si aggiungono il pulegone, il mentolo esterificato e altre sostanze terpeniche resinose, che contribuiscono al caratteristico retrogusto amaro della menta.

L’olio di menta si estrae in maggiore quantità dalle foglie, che possono contenerne fino all’1% in peso.

La menta è apprezzata per le sue numerose proprietà terapeutiche. Ne è conosciuto l’effetto espettorante, che la accomuna all’origano e al rosmarino come rimedio contro la tosse. Ha poi un effetto digestivo e carminativo (agevola cioé l’espulsione dei gas intestinali) e per questo, oltre alle sue pregiate caratteristiche organolettiche, è così apprezzata in gastronomia.

Il mentolo ha anche un documentato effetto anestetico.

Della menta si usano sia le foglie sia le sommità fiorali. Le foglioline si raccogono durante tutto l’anno. Al momento della fioritura, che avviene, alle nostre latitudini, nel mese di agosto, esse presentano la maggior concentrazione di oli essenziali e di mentolo libero. Il contenuto di mentone, al contrario, in questo periodo è più basso, e questo fa sì che le foglioline abbiano in questa parte dell’anno un gusto più gradevole e meno aspro.

È bene consumare la menta fresca, appena raccolta, per apprezzarne al meglio le proprietà organolettiche. Le foglioline appena raccolte si possono usare per insaporire carne, pesce e insalate. Particolarmente gradevole è la combinazione di menta, aglio e basilico per insaporire le insalate estive a base di pomodoro.

Essicata correttamente, all’ombra, in ambiente fresco, ben aerato e asciutto, la menta mantiene buona parte del proprio caratteristico aroma.

La farmacopea consiglia l’uso della menta in forma di infuso e di tintura come calmante, contro il nervosismo, i dolori ventrali, la diarrea e i dolori mestruali.

È noto l’effetto digestivo e rinfrescante del tè alla menta.

Gargarismi con infuso di menta sono indicati per disinfettare il cavo orale, e molti colluttori fanno uso di componenti dell’olio essenziale di questa profumatissima pianta.

Mescolata al bicarbonato di sodio e di calcio, la menta è ormai da lungo tempo l’erba medicinale più usata nelle paste dentifricie. Oltre al suo effetto antisettico, in questo caso, se ne apprezza l’efficacia nel profumare l’alito.

Lavaggi con l’infuso di menta si consigliano per decongestionare il viso e per trattare la pelle grassa.

Molto di più si potrebbe dire di questa squisita pianta medicinale che è anche una splendida pianta ornamentale e profuma gradevolmente il nostro giardino.

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